
Tracciato del colletto trasformabile in un solo pezzo
Definizione del collo trasformabile

Il collo trasformabile è un collo che ha la capacità di comportarsi come due senza smettere di essere uno solo.
Chiuso, con i bordi del davanti appoggiati al corpo, si presenta come un collo da camicia.
Aperto, quando i davanti si aprono, compaiono i revers e diventa un collo sartoriale.
Il pezzo non cambia. Cambia la lettura.
Il collo trasformabile può essere realizzato in una o in due pezzi.
In questo video analizziamo la versione in un solo pezzo. Viene usato soprattutto in tessuti estremi: molto sottili e trasparenti, per evitare che si vedano i margini di cucitura; oppure molto spessi, per evitare accumuli di spessore nella giunzione tra il piede e la vela.
Tracciato
Misuriamo, sul modello del corpo, la lunghezza degli scolli dietro e davanti senza margini di cucitura.

Aggiungiamo un centimetro di margine.
Questa misura corrisponde al mezzo contorno del collo.


A partire da un punto che rappresenta la settima vertebra cervicale, riportiamo il mezzo contorno del collo, aggiungendo il centimetro di cucitura.
Da questo primo punto, corrispondente alla settima cervicale, saliamo di un centimetro.
Da questo nuovo punto, tracciamo un arco con raggio pari alla lunghezza dello scollo dietro più mezzo centimetro.
Segniamo il punto di intersezione tra questo arco e la linea di costruzione del piede del collo.
A metà dello scollo davanti, segniamo un punto mezzo centimetro sotto la linea di costruzione del piede del collo.
Tracciamo la linea definitiva del piede del collo. Partiamo dal punto della settima cervicale, in parallelo alla linea di costruzione, poi arotondiamo la linea fino a raggiungere il primo punto, e uniamo gli ultimi punti con una curva convessa continua.
Dal primo punto della cucitura del piede del collo, quello sopra la settima cervicale, segniamo un punto sulla perpendicolare alla linea di costruzione, all’altezza desiderata del piede del collo, aggiungendo un centimetro di cucitura.
Su questo punto ne posizioniamo un altro corrispondente alla vela del collo, sempre con un centimetro di cucitura.
In questo esempio: il piede del collo è di due centimetri e mezzo più un centimetro di cucitura, cioè 3centimetri e mezzo totali.
La vela deve superare la linea della piega di 1–1,5 centimetro per coprire la cucitura del piede. In questo caso, la vela è di 3 centimetri e mezzo, più 1 centimetro di cucitura, per un totale di 4,5 centimetro.

Dal punto del piede del collo tracciamo una linea parallela alla sua cucitura.
Questa è la linea di piegha del collo.
Tracciamo una tangente nel punto di metà davanti, e un’altra nel punto di punta dello scollo sulla cucitura del piede del collo.

Nel punto di punta dello scollo, tracciamo la normale, cioè la perpendicolare alla tangente.
Su questa linea riportiamo la larghezza del collo, misurata dal centro dietro.

Dal punto superiore del centro dietro, tracciamo una linea parallela alla linea di piegha,
fino al punto precedentemente individuato.

Tracciamo una linea a un centimetro sotto la linea del piede del collo. Questa è la linea di cucitura della vela. Ci fermiamo in corrispondenza della punta dello scollo dietro. Sul davanti, possiamo disegnare la forma del collo desiderata. Nell’esempio sono mostrate quattro varianti.

La tangente al punto di metà davanti, funge da asse di simmetria, per ribaltare la forma della vela. Una volta ribaltata, la uniamo all’ultimo punto della vela.

Eliminiamo tutte le linee di costruzione.

In molti capi, soprattutto quelli realizzati con materiali piuttosto spessi, per evitare spessore si evita il collo a due pezzi.
In questi casi si esegue un’impuntura prima della linea di rottura affinché resti nascosta e non sia visibile dall’esterno.
Finora abbiamo sviluppato il sotto-collo; il sopra-collo si taglia generalmente più largo, affinché abbia lo sviluppo necessario, non tiri quando si gira e nasconda le cuciture all’interno del sotto-collo.
Si dà generalmente una lentezza su tutta la vela del collo e sulla parte anteriore, che varia in funzione dello spessore e della rigidità del tessuto o del materiale con cui si realizza il collo.
Nella cucitura del piede del collo si applica una seconda lentezza.
Valori orientativi, per un tessuto convenzionale, possono essere di mezzo centimetro sulla vela e sulla parte anteriore, e di tre millimetri sul piede del collo.

Margini di cucitura e diritto filo dei colli

Presentiamo colli senza cucitura al centro dietro.
Molti tagliano il sotto-collo in sbieco, con cucitura al centro dietro, e il sopra-collo in dritto filo su piega.
Nel caso in cui si tagli con cucitura al centro dietro, si dovrà aggiungere il margine di cucitura; nel nostro caso, 1 centimetro.
Se il sotto-collo si taglia su piega, si posizionerà il diritto filo sulla linea del centro dietro.