- L’incrocio dei davanti
Studio tecnico dell’incrocio dei davanti e dei principali sistemi di chiusura utilizzati nei capi superiori. Analizziamo il margine del bordo, l’aria al bottone, le chiusure semplici, i doppiopetto e le differenze tra davanti simmetrici e asimmetrici nel cartamodello tecnico.
- Origine del giubbino biker
Studio tecnico del giubbino biker a partire dalla Schott Perfecto. Analizziamo origine, materiali e principali decisioni di cartamodello che trasformano questa giacca in un capo funzionale: davanti asimmetrico, collo trasformabile, manica a due pezzi, soffietti, tasche, cintura, pannello renale e spalline.
- Tracciato del colletto trasformabile in un solo pezzo
Il collo trasformabile in un pezzo è una soluzione tecnica capace di comportarsi come due pur restando una sola struttura. Chiuso si legge come un collo camicia; aperto genera revers e funziona come un collo sartoriale.
In questo articolo viene sviluppato il tracciato completo passo dopo passo: dalla misura dello scollo e costruzione del piede del collo, fino alla definizione della linea di rottura e allo sviluppo della vela. Si analizzano inoltre i casi in cui questo tipo di collo è particolarmente utile, sia nei tessuti molto fini che nei materiali più spessi.
- Lentezze e gradazione del giubbino
La lentezza determina il comportamento del giubbino. In questo articolo analizziamo come viene distribuita nel cartamodello base a partire dal contorno torace e come definisce quattro livelli di vestibilità: stretto, normale, ampio e molto ampio.
Viene introdotto il concetto di lentezza tecnica, derivata dal calcolo proporzionale, e la sua variazione con la taglia. Sono incluse tabelle complete dalla 42 alla 64 e le regole di gradazione per scalare il modello mantenendo la coerenza costruttiva.
- Giubbini – classificazione e logica di modellistica
Il giubbino si costruisce a partire da un cartamodello base che ne definisce il comportamento. La relazione tra corpo e tracciato permette di stabilire proporzioni, linee e vestibilità che determinano come il capo si adatta, si muove o si regola.
A partire da questa base comune è possibile sviluppare diversi tipi di giubbini —dai più tecnici ai più strutturati— mantenendo una logica coerente di modellistica.
- Cartamodello base del giubino
Costruzione del cartamodello base del giubbino attraverso un sistema strutturato che collega misure del corpo, proporzioni e geometria del tracciato. Vengono sviluppate le misure necessarie, la loro deduzione dal mezzo contorno petto e l’organizzazione completa del modello: linee di costruzione, pezzi, cuciture e diritto filo. Include inoltre la logica del rettangolo del giromanica e del rettangolo della manica come base del sistema. Un metodo riproducibile per sviluppare qualsiasi tipo di giubbino con precisione tecnica.
- Il cappello da pescatore
Il cappello da pescatore, noto internazionalmente come bucket hat, è un copricapo dalla cupola morbida con falda inclinata verso il basso. In questo articolo analizziamo la sua origine, la struttura geometrica e il metodo completo di modellistica per costruire il cartamodello a partire dalle misure della testa.
- Il cappellino da baseball
Analisi tecnica e geometrica del cappellino da baseball: definizione delle parti costruttive, sistema proporzionale delle altezze della corona, costruzione matematica dei pannelli, calcolo preciso della visiera e scalabilità per tutte le taglie. Un approccio strutturale che unisce modellistica e proporzione
- Cartamodello del pantalone tuta a due pezzi
Cartamodello del pantalone tuta di due pezzi basato sulle stesse misure e sulle stesse lentezze del modello in un solo pezzo, ma con una diversa costruzione della gamba.
La posizione del dritto filo su davanti e dietro consente di distinguere chiaramente le parti inferiori della gamba e di definire correttamente le perneras.
Una base molto utilizzata per pantaloni casual, sportivi, bermuda e shorts, fondamentale nel patronaggio dell’abbigliamento informale.