• Cartamodello del pantalone tuta a due pezzi

    Cartamodello del pantalone tuta di due pezzi basato sulle stesse misure e sulle stesse lentezze del modello in un solo pezzo, ma con una diversa costruzione della gamba.
    La posizione del dritto filo su davanti e dietro consente di distinguere chiaramente le parti inferiori della gamba e di definire correttamente le perneras.
    Una base molto utilizzata per pantaloni casual, sportivi, bermuda e shorts, fondamentale nel patronaggio dell’abbigliamento informale.

  • Pantaloni tear-away

    Il pantalone tear-away deriva dal pantalone tuta in un solo pezzo ed è caratterizzato da un’apertura laterale completa con bottoni a pressione. Utilizzato in ambito sportivo, medico e scenico, consente di svestirsi rapidamente senza togliere le scarpe. Il post ne analizza struttura, trasformazione del modello e limiti pratici.

  • Cartamodello del pantalone da tuta in un unico pezzo

    Questo articolo analizza il cartamodello del pantalone da tuta in un unico pezzo, una costruzione semplice e poco strutturata utilizzata per capi casual, sportivi e funzionali. Vengono descritte le sue caratteristiche principali, i materiali più comuni e il posizionamento della vita rispetto al corpo.
    Il testo approfondisce le misure necessarie per il tracciato, spiegando il ruolo centrale del mezzo contorno fianchi e del montante sedente, e come da queste misure si deducano larghezze e lunghezze secondarie. Si evidenziano le differenze rispetto ai pantaloni più strutturati, sia nel metodo che nelle proporzioni.
    Ampio spazio è dedicato alle lentezze orizzontali e verticali, al loro rapporto e alla loro influenza su montante, cavallo e fondo gamba. L’articolo chiarisce inoltre la posizione del diritto filo e spiega perché questo cartamodello sia adatto sia alla morfologia maschile che a quella femminile.