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Il cappellino da baseball

Famiglia con cappellini da baseball di diverse taglie e altezze di corona

Prima di continuare

Tutti i calcoli necessari per costruire il cappellino sono già stati eseguiti e organizzati nella tabella tecnica che troverai qui sotto.

Non è necessario effettuare alcuna operazione matematica se non lo desideri.
Puoi lavorare direttamente con i valori già calcolati per ogni taglia.

Questa sezione spiega il fondamento geometrico del sistema, ma l’applicazione pratica è immediata grazie alla tabella dei valori.

👉 Clicca qui per andare direttamente alla tabella

Nomenclatura del cappellino da baseball

Di seguito si indicano le principali parti di un cappellino da baseball, incorporando sinonimi di uso abituale al fine di unificare i criteri e facilitare la comprensione del lettore.

a- Pannello frontale (o spicchio frontale)

Pezzo o pezzi che costituiscono la parte anteriore della cupola. Nei cappellini a sei spicchi sono solitamente due; in quelli a cinque spicchi, uno solo.

Pannello frontale o spicchio frontale di un cappellino da baseball in diverse viste

In alcune occasioni troviamo una pince tra i due pannelli del mezzo davanti, unendo tramite modellistica la parte inferiore della cucitura comune.

Pinza centrale tra i due pannelli frontali di un cappellino da baseball

b- Pannello laterale (o spicchio laterale)

Pezzo situato sui lati della cupola, che collega i pannelli frontali con quelli posteriori.

Pannello laterale o spicchio laterale di un cappellino da baseball in diverse viste

c- Pannello posteriore (o spicchio posteriore)

Pezzo o pezzi che costituiscono la parte posteriore del cappellino. Possono presentarsi chiusi o aperti per ospitare un sistema di regolazione.

Pannello posteriore o spicchio posteriore di un cappellino da baseball in diverse viste

d- Cupola (o corpo del cappellino)

Insieme formato da tutti i pannelli o spicchi che coprono la testa.

Corona del cappellino da baseball composta dall’insieme dei pannelli

e- Cuciture della corona

Cuciture che uniscono i diversi pannelli e strutturano la cupola.

Cuciture della corona che uniscono i pannelli di un cappellino da baseball

f- Occhielli di ventilazione

Piccole perforazioni rinforzate, generalmente situate su ciascun pannello, destinate alla ventilazione.

g- Bottone superiore

Pezzo situato al vertice che copre l’unione superiore degli spicchi.

Bottone superiore posizionato sulla sommità del cappellino da baseball

h- Visiera superiore

Pezzo superiore rigido o semirigido situato nella parte frontale inferiore del cappellino, destinato a proteggere dal sole.

Visiera superiore rigida di un cappellino da baseball

i- Visiera inferiore

Superficie interna della visiera, quella orientata verso il volto. Può essere foderata, in colore contrastato o rinforzata a seconda del modello.

Superficie interna della visiera di un cappellino da baseball

j- Fascia interna

Striscia di tessuto collocata lungo il contorno interno del cappellino, a contatto con la testa. La sua funzione è migliorare il comfort, assorbire il sudore e stabilizzare la vestibilità del cappellino.

Fascia interna posizionata lungo il contorno interno di un cappellino da baseball

k- Nastro copricuciture

È un nastro applicato sopra le cuciture interne degli spicchi. Serve a coprire i margini di cucitura, migliorare la finitura interna e aumentare la durata.

Nastro copricuciture applicato sulle cuciture interne dei pannelli

l- Apertura posteriore

Spazio situato nella parte posteriore del cappellino che permette il passaggio del sistema di regolazione e facilita l’adattamento a diverse taglie.

Apertura posteriore situata nella parte retrostante di un cappellino da baseball

m- Regolatore

Elemento di regolazione che attraversa l’apertura posteriore e permette di regolare il contorno del cappellino. Può funzionare mediante diversi sistemi.

Regolatore situato nella parte posteriore di un cappellino da baseball

Dobbiamo distinguere il tessuto principale, l’interfodera rigida e la fodera:

  • – Il tessuto principale è il tessuto esterno del cappellino
  • – Come interfodera rigida si utilizza solitamente il Buckram, materiale rigido o semirigido che viene inserito tra gli strati per dare struttura alla cupola (specialmente nella parte frontale).
  • Fodera interna che copre o accompagna tale struttura per migliorare la finitura e il comfort.

Come prendere la misura del contorno completo della testa.

Per la costruzione di base del sistema tradizionale è sufficiente il contorno della testa.
Tuttavia, per una vestibilità più precisa e una corretta proporzione volumetrica della cupola, possono essere integrati anche i diametri craniali.

Circonferenza della testa

Misurazione della circonferenza della testa con metro flessibile

Utilizza un metro flessibile avvolgendolo attorno alla testa all’altezza della fronte (circa 1–2 cm sopra le sopracciglia e le orecchie) e nella parte più ampia della nuca. Il metro deve essere aderente ma non stretto

Diametri craniali

Misurazione dei diametri cranici anteroposteriore (a) e bilaterale (b) per la costruzione proporzionale del cappello da baseball

Si rilevano due diametri:

Diametro anteroposteriore (a)
Distanza tra il punto medio frontale (zona leggermente prominente della fronte) e il punto più sporgente dell’occipite, seguendo una linea retta immaginaria che attraversa la testa da davanti a dietro.

Diametro bilaterale (b)
Distanza tra i due punti di massima larghezza laterale del cranio (regione parietale destra e sinistra).

Per garantire precisione, si può posizionare un elastico lungo la linea di appoggio del cappellino.
Le misurazioni devono essere effettuate esattamente all’altezza corrispondente a tale linea.

Queste due misure non sostituiscono la circonferenza della testa, ma la completano quando si ricerca un adattamento volumetrico più raffinato.

Se non si desidera misurare individualmente i diametri craniali, si possono utilizzare i valori orientativi inclusi nella tabella tecnica posta alla fine del documento.

Tali valori si basano su medie antropometriche e consentono una costruzione corretta nella maggior parte dei casi. Tuttavia, la misurazione diretta offrirà sempre un adattamento volumetrico più preciso, specialmente nelle taglie strutturate o in teste con proporzioni particolari.


Le taglie dei cappellini da baseball

Taglie di cappellino da baseball in base alla circonferenza della testa

La taglia di un cappellino da baseball corrisponde direttamente al contorno completo della testa, espresso in centimetri.

Il range delle taglie si situa tra 34.5 cm e 61 cm.

Edad / GrupoC (cm)
Recién nacido (0 m)34.5
3 meses40.5
6 meses43.3
12 meses (1 a)46.1
2 años48.3
4 años50.2
6–7 años52
10 años53.5
13–14 años55
Adulto S/M57
Adulto L59
Adulto XL61

Pezze della corona

Altezze della corona

L’altezza della corona è la misura verticale compresa tra il punto superiore del cappellino (cuspide degli spicchi) e il piano interno di appoggio sulla testa.

Misurazione verticale dell’altezza della corona di un cappellino da baseball

Nel sistema tradizionale, questa altezza viene determinata come percentuale della circonferenza della testa. Tuttavia, tale procedimento presuppone che tutte le teste con uguale circonferenza presentino proporzioni volumetriche simili, il che non è sempre vero, specialmente nelle taglie strutturate.

Per ottenere una forma più stabile ed evitare deformazioni ogivali o corone eccessivamente basse, l’altezza della parte curva della corona può essere messa in relazione con il diametro equivalente del cranio.

Si definisce il diametro equivalente come:

deq=L+W2d_{eq} = \frac{L + W}{2}

dove L è il diametro anteroposteriore e W il diametro bilaterale.

L’altezza della cupola si stabilisce come una proporzione costante di tale diametro:

hc=0,70deqh_c = 0,70 \cdot d_{eq}

Il coefficiente 0,70 fornisce una cupola equilibrata e prossima alla geometria sferica equivalente del cranio, evitando sia l’effetto “corona schiacciata” sia la tendenza ogivale nei modelli rigidi.

La variazione tra modello basso, medio o alto non si ottiene modificando questa proporzione, bensì regolando il tratto inferiore strutturale dello spicchio.

In questo modo, l’altezza totale della corona si esprime come:

Htotal=Hcupola+HbaseH_{\text{total}} = H_{\text{cupola}} + H_{\text{base}}

dove H_base rappresenta l’altezza aggiunta nella zona inferiore dello spicchio.

Questo approccio consente di mantenere una cupola armonica e stabile in tutte le taglie, variando unicamente la proporzione visiva dell’insieme senza alterare la geometria superiore.

L’altezza totale della corona determina il carattere visivo del cappellino.

Una stessa taglia può essere costruita con un’impostazione più bassa, intermedia o più alta, modificando la proporzione verticale dell’insieme senza alterare il contorno di appoggio.

Questa variazione permette di adattare il modello a stili differenti: da configurazioni discrete e aderenti al cranio fino a versioni più strutturate e di maggiore presenza.

Nel sistema descritto, tale differenza non si ottiene modificando la curvatura della cupola, ma regolando l’altezza del tratto inferiore strutturale dello spicchio: base bassa (a), base media (b) e base alta (c).

Confronto tra base bassa (a), media (b) e alta (c) del pannello nel cartamodello del cappello da baseball

L’altezza della base dello spicchio verrà indicata, in modo generale, con la lettera b, indipendentemente dal fatto che corrisponda a una configurazione bassa, media o alta.

Taglia / GruppoCirconferenza  (cm)Base bassa (cm)Base media (cm)Base alta (cm)
Neonato (0 mesi)34.51.522.5
3 mesi40.51.522.5
6 mesi43.31.522.5
12 mesi (1 anno)46.11.522.5
2 anni48.31.522.5
4 anni50.21.522.5
6–7 anni521.522.5
10 anni53.51.522.5
13–14 anni551.522.5
Adulto S/M57345
Adulto L59345
Adulto XL61345

Numero di spicchi (gores) di un cappellino da baseball

Diverse configurazioni di spicchi in un cappellino da baseball

Un cappellino da baseball può essere costruito con 5, 6, 7 o 8 spicchi.

Il numero degli spicchi non modifica né la circonferenza della testa né l’altezza della cupola, ma unicamente la suddivisione della superficie del calotta.

La configurazione più abituale è quella a 6 spicchi, che costituisce il modello classico e più diffuso.

I cappellini a 7 o 8 spicchi si avvicinano maggiormente all’ambito della cappelleria, poiché permettono una suddivisione più fine della superficie della cupola e un carattere formale differente.

I cappellini a 5 e 6 spicchi possono incorporare un regolatore posteriore per l’adattamento della taglia. In questo caso, i due pezzi posteriori si presentano aperti, scavando un tratto del bordo posteriore della cupola per ospitare il sistema di regolazione.
L’uso del regolatore è particolarmente frequente nei cappellini a 5 spicchi.

  1. Il regolatore può funzionare mediante diversi sistemi, i più comuni sono: strap, fibbia o regolatore metallico, velcro oppure snapback
Diversi sistemi di chiusura posteriore in un cappellino da baseball

Costruzione geometrica di uno spicchio di cappellino

Definizione del sistema

  1. Si parte da un cappellino chiuso definito da:
    • una circonferenza della testa k,
    • un’altezza della corona c,
    • un’altezza di base b,
    • e un numero di spicchi n, scelto liberamente per ragioni costruttive o estetiche.

L’altezza totale dello spicchio si ottiene come somma della cupola e della base:

Htotale=c+bH_{\text{totale}} = c + b
Schema del sistema geometrico del cappello da baseball con circonferenza (k), altezza cupola (c), base (b) e numero di pannelli (n)

Base dello spicchio

La base di ciascuno spicchio si ottiene dividendo la circonferenza totale per il numero di spicchi:

Base dello spicchio calcolata come k diviso n in un cappellino
baseSpicchio=kn\text{baseSpicchio} = \frac{k}{n}

Questa base rappresenta lo sviluppo piano dell’arco equatoriale corrispondente a ciascuno spicchio. Tale valore è indipendente dall’altezza della cupola (c) e dall’altezza della base (b), poiché dipende unicamente dalla circonferenza della testa e dal numero di spicchi.

Questa base rappresenta lo sviluppo piano dell’arco equatoriale corrispondente a ciascuno spicchio.

Asse dello spicchio

Si traccia un segmento orizzontale della lunghezza della base dello spicchio.

Nel punto medio di tale segmento si innalza una perpendicolare, che costituisce l’asse di simmetria dello spicchio.

Asse di simmetria del pannello della cappellino baseball tracciato dal punto medio della base k/n

Altezza della corona

Su tale asse si riporta l’altezza della corona (c), misurata perpendicolarmente dalla base

c=0,70deqc = 0,70 \cdot d_{eq}
deq=L+W2d_{eq} = \frac{L + W}{2}

L’estremità superiore di questa perpendicolare definisce l’apice dello spicchio, che corrisponde al punto della sommità.

Determinazione dell’altezza della cupola (c) con la formula c = 0,70 · d_eq nel cappello da baseball

Costruzione dell’arco laterale

Si unisce l’apice con una delle estremità della base mediante un segmento rettilineo.

Nel punto medio di questo segmento si traccia una perpendicolare allo stesso.

Costruzione geometrica dell’arco laterale del pannello con perpendicolare nel punto medio

Determinazione del centro dell’arco

Si prolunga la linea di base dello spicchio.

Il punto in cui la perpendicolare tracciata nel passaggio precedente interseca tale prolungamento definisce il centro geometrico dell’arco laterale dello spicchio.

Determinazione geometrica del centro dell’arco laterale mediante prolungamento della base e intersezione con la perpendicolare

Tracciato dello spicchio

Con questo centro si traccia l’arco che unisce l’estremità della base con l’apice.

Lo stesso procedimento si ripete in modo simmetrico sul lato opposto dell’asse centrale.

Tracciatura dell’arco laterale del pannello usando il centro geometrico e ripetizione simmetrica rispetto all’asse

Risultado

  1. Il contorno ottenuto definisce la cappetta dello spicchio:

• simmetrica,
• geometricamente coerente,
• con curvatura costante,
• e compatibile con la corretta chiusura della corona durante l’assemblaggio di tutti gli spicchi.

Questo tracciato corrisponde alla parte curva superiore (cupola), alla quale verrà aggiunto il tratto inferiore strutturale, che chiamiamo base (b), per completare l’altezza totale dello spicchio.

Spicchio completo

Una volta costruita la cupola dello spicchio, si aggiunge il tratto inferiore strutturale corrispondente alla base (b).

Dalla linea originale di base si tracciano due segmenti perpendicolari verso il basso, di lunghezza pari al valore di b stabilito nel paragrafo «Altezze della corona».

Gli estremi inferiori di tali segmenti vengono uniti mediante una linea retta parallela alla linea di base originale:

Il risultato è lo spicchio completo, la cui altezza totale è data da:

Htotale=c+bH_{\text{totale}} = c + b
Costruzione del pannello completo sommando cupola (c) e base strutturale (b) nel cartamodello del cappello da baseball

Scalabilità del sistema

Mantenendo questo metodo:

• la taglia si controlla esclusivamente tramite la circonferenza della testa (k)
• la geometria della cupola è determinata dalla relazione c = 0,70 · d_eq
• l’altezza totale dello spicchio si regola mediante la base (b)
• e il numero di spicchi (n) può variare senza alterare né la taglia né la proporzione verticale del modello.

Questo disaccoppiamento delle variabili consente di applicare il sistema a qualsiasi taglia, dal neonato all’adulto, senza modificare la proporzione né la stabilità del cappellino.


La visiera

Definizione della visiera

Visiera curva di un cappellino da baseball vista in prospettiva, con evidenza della struttura e della rigidità

La visiera è il pezzo frontale del cappellino da baseball, generalmente rigido o semirigido, la cui funzione principale è proteggere gli occhi dal sole. Tuttavia, la sua importanza non è soltanto funzionale: è l’elemento che proietta visivamente il cappellino in avanti e che ne definisce in larga misura il carattere estetico.

Dal punto di vista costruttivo, la visiera si traccia in piano e successivamente viene conformata in curvatura. Il suo disegno non deve essere realizzato in modo arbitrario, ma in relazione diretta con la circonferenza della testa (k) sulla quale si costruisce la corona.

Nel nostro sistema, la visiera si sviluppa mediante un metodo proporzionale e scalabile. Ciò significa che qualsiasi taglia — dal bebè all’adulto — può essere generata mantenendo la coerenza geometrica dell’insieme.

La visiera dipende da tre parametri principali:

  1. la larghezza, determinata dall’angolo di apertura
  2. la lunghezza, che definisce la proiezione frontale
  3. l’arrotondamento, che ammorbidisce le punte e la transizione tra i lati e la parte frontale

Questi tre parametri permettono di controllare con precisione sia la proporzione sia il comportamento visivo del pezzo, evitando deformazioni o soluzioni improvvisate. Nei paragrafi seguenti svilupperemo ciascuno di essi in modo indipendente.

Larghezza della visiera

La larghezza della visiera determina quanto essa “abbraccia” la parte frontale della testa. È il parametro che definisce la sua apertura laterale e, quindi, la sua presenza visiva all’interno dell’insieme del cappellino.

A differenza della lunghezza — che proietta il pezzo in avanti — la larghezza controlla la sua estensione sul perimetro frontale del cranio. Una visiera più ampia genera un’immagine più avvolgente e sportiva; una più stretta produce un effetto più leggero e contenuto.

Dal punto di vista geometrico, la larghezza si definisce mediante un angolo centrale tracciato sulla circonferenza della testa (k). Tale angolo determina l’arco di base sul quale si costruisce il pezzo e, di conseguenza, la sua apertura laterale.

Quanto maggiore è l’angolo, tanto più ampio sarà l’arco frontale che la visiera occupa sul perimetro della testa e più avvolgente risulterà il suo aspetto. Quanto minore è l’angolo, tanto più contenuta e leggera sarà la proiezione laterale.

Definizione geometrica della larghezza della visiera tramite angolo centrale sulla circonferenza (k)

Nel nostro sistema stabiliamo tre varianti proporzionali:

  • 120° → visiera stretta
  • 140° → visiera media
  • 160° → visiera ampia

Queste tre opzioni consentono di modulare il carattere del cappellino senza alterarne la coerenza geometrica, poiché l’angolo viene sempre calcolato in relazione alla circonferenza della testa. Se rappresentiamo la circonferenza della testa come una circonferenza geometrica, è sufficiente segnare su di essa i tre angoli proposti per visualizzare immediatamente la larghezza corrispondente a ciascuna variante.

Confronto tra visiere da 120°, 140° e 160° applicate a cappelli da 5, 6, 7 e 8 pannelli

Nelle costruzioni abituali — a cinque, sei, sette o otto spicchi — questi angoli si traducono in modo diverso rispetto alle cuciture, ma la larghezza della visiera non dipende dal numero di pannelli, bensì dall’arco definito sulla circonferenza della testa.

Nel paragrafo successivo definiremo il secondo parametro fondamentale: la lunghezza della visiera.

Lunghezza della visiera

La lunghezza della visiera determina la sua proiezione frontale, ossia la distanza con cui il pezzo avanza dalla circonferenza della testa verso l’esterno.

Mentre la larghezza si definisce mediante un angolo sul perimetro, la lunghezza si costruisce in relazione diretta con il raggio (r) della circonferenza di base.

Ricordiamo che tale raggio si ottiene a partire dalla circonferenza della testa (k) mediante la relazione:

r=k2πrr = \frac{k}{2\pi r}

In questo modo, qualsiasi taglia genera automaticamente il proprio raggio corrispondente, garantendo la coerenza proporzionale del sistema.

Invece di esprimere la lunghezza come misura fissa in centimetri, la definiamo come frazione del raggio. Stabiliamo tre varianti:

Relazione tra raggio della circonferenza (r), angolo della visiera e lunghezza proporzionale (0,62r, 0,75r, 0,87r)
  • 0,87 r → visiera lunga
  • 0,75 r → visiera media
  • 0,62 r → visiera corta

Queste proporzioni permettono di modulare la presenza frontale del cappellino senza romperne l’equilibrio geometrico. Dipendendo dal raggio, la lunghezza scala automaticamente per qualsiasi circonferenza della testa.

La differenza tra queste tre opzioni può sembrare ridotta in termini numerici, ma produce variazioni visive chiaramente percepibili nel risultato finale. Un aumento della frazione del raggio incrementa la proiezione e conferisce maggiore presenza al pezzo; una riduzione genera una visiera più contenuta e leggera.

La lunghezza si misura sull’asse centrale frontale, dall’arco di base definito dall’angolo fino all’estremità anteriore della visiera.

Nel paragrafo successivo affronteremo il terzo parametro fondamentale: l’arrotondamento della visiera, che regola la transizione tra il fronte e i lati.

Arrotondamento della visiera

L’arrotondamento regola la transizione tra il fronte e i lati della visiera. Non modifica né l’angolo né la lunghezza, ma determina la morbidezza con cui entrambi si incontrano.

Nelle illustrazioni precedenti, le visiere appaiono già arrotondate. Ciò consente di osservare come la forma evolva quando l’arrotondamento è costruito in coerenza con la proiezione frontale.

Nel nostro sistema, l’arrotondamento non si traccia in modo arbitrario. Si ottiene utilizzando come raggio ausiliario la stessa proiezione della visiera.

Vale a dire che la lunghezza definita come frazione di r (0,62 r, 0,75 r o 0,87 r) viene impiegata come raggio della circonferenza che genera l’arco di transizione nelle punte.

In questo modo:

  • Una visiera corta produce un arrotondamento più contenuto.
  • Una visiera media genera una transizione equilibrata.
  • Una visiera lunga offre una curva più ampia e avvolgente.

Il risultato è un sistema completamente proporzionale, nel quale l’arrotondamento scala automaticamente insieme alla lunghezza e mantiene coerenza in qualsiasi taglia.

Questo procedimento evita spezzature, tangenti forzate o terminazioni rigide, garantendo continuità geometrica nel perimetro del pezzo.

Regolazione posteriore del cappellino

Nei cappellini regolabili, l’apertura posteriore consente di adattare la circonferenza senza alterare la geometria frontale. La sua costruzione deve mantenere coerenza proporzionale sia con la circonferenza della testa sia con la struttura degli spicchi. Nel nostro sistema, l’apertura è definita mediante due regole semplici e costanti.

Costruzione dell’apertura posteriore regolabile definita come k / 12 nel cartamodello del cappello da baseball

Altezza dell’apertura

L’altezza si calcola come:

Altezza=k12\text{Altezza} = \frac{k}{12}

dove k è la circonferenza della testa.

Questa proporzione mantiene un equilibrio visivo stabile in qualsiasi taglia e riproduce correttamente l’altezza che abbiamo considerato adeguata nel cappellino base a sei spicchi.

Esempio per taglia 59:

59124,9 cm\frac{59}{12} \approx 4,9 \text{ cm}

Vale a dire, circa 5 cm.

L’altezza dipende esclusivamente dalla circonferenza e non dal numero di spicchi.

Larghezza dell’apertura

La larghezza si determina in funzione della base dello spicchio posteriore.

Regola:

Ciascun lato dell’apertura occupa la metà della base di uno spicchio.

Pertanto:

Larghezza totale dell’apertura = 1 base completa di spicchio

Questo garantisce:

  • simmetria perfetta.
  • che l’apertura non oltrepassi mai il centro degli spicchi laterali.
  • coerenza strutturale indipendentemente dal numero di pezzi.

Esempi per taglia 59:

  • Cappellino a 6 spicchi (base ≈ 9 cm) → apertura ≈ 9 cm
  • Cappellino a 8 spicchi (base ≈ 6,5 cm) → apertura ≈ 6,5 cm

Quanto maggiore è il numero di spicchi del cappellino, tanto più contenuta sarà l’apertura, mantenendo l’equilibrio visivo dell’insieme.

Tracciato della visiera

Costruzione della visiera tramite angolo β e raggio rt nel cartamodello del cappello da baseball

Prima di iniziare, è importante precisare che tutti i valori necessari per questo tracciato (circonferenza, raggio teorico, angolo β, lunghezze e proporzioni) si trovano nella tabella del paragrafo seguente.

In questa sezione ci concentreremo esclusivamente sul procedimento geometrico.

Si parte da un punto che fungerà da centro di costruzione.

Da questo punto si traccia verticalmente il raggio teorico della testa (rt), che costituisce l’asse di simmetria del sistema.

Sul punto superiore di tale asse si costruisce l’angolo totale della visiera (β), dividendolo in due parti uguali:

  • β/2 da un lato
  • β/2 dall’altro

Queste due direzioni determinano l’apertura frontale della visiera.

Successivamente, dallo stesso punto superiore si traccia un arco che unisce le tre linee risultanti (la verticale e le due laterali).

Questo arco — rappresentato nell’illustrazione in colore magenta — corrisponde alla linea di unione tra la visiera e la corona del cappellino.

Arco superiore che definisce l’unione tra visiera e corona nel cartamodello del cappello da baseball

A partire dal tracciato precedente, si prolunga l’asse verticale corrispondente al raggio teorico (rt) aggiungendo il valore della lunghezza della visiera (lv).

In altre parole, si estende la linea verticale fino a completare la profondità totale della visiera.

En el punto donde termina el rt y comienza el lv trazaremos una línea perpendicular al eje vertical.

Nel punto in cui termina il rt e inizia il lv si traccia una linea perpendicolare all’asse verticale.

Dall’estremità inferiore della lunghezza della visiera si disegna una linea parallela alla precedente.

Infine, si tracciano due linee parallele all’asse del raggio teorico (rt) passanti per i punti di inizio e fine dell’arco di unione con la corona. Con queste operazioni si definisce il “rettangolo strutturale” all’interno del quale verrà sviluppata la visiera.

Tracciato del rettangolo strutturale della visiera con linee parallele all’asse del raggio teorico rt

Dai due angoli inferiori del “rettangolo strutturale” si riporta verso il centro la misura corrispondente alla lunghezza della visiera (lv).

Per i punti ottenuti si tracciano perpendicolari alla linea inferiore fino a intersecare la linea parallela superiore.

I punti di intersezione risultanti costituiranno i centri degli archi di arrotondamento della visiera. Il raggio di tali archi sarà uguale alla lunghezza della visiera (lv).

Centri e raggi degli archi di raccordo della visiera determinati dalla lunghezza lv

Si cancellano le linee ausiliarie del tracciato lasciando unicamente il contorno definitivo della visiera.

L’asse di simmetria risultante — corrispondente al prolungamento del raggio teorico (rt) con la misura della lunghezza della visiera (lv) — costituirà il dritto filo del pezzo.

Tabella dei valori del cappellino

I valori seguenti consentono di costruire qualsiasi taglia del cappellino mantenendo coerenza proporzionale tra corona, visiera e apertura posteriore.

Tabella tecnica con circonferenza, raggio, base del pannello, altezza corona, larghezza e lunghezza visiera

Variabili orizzontali:

var = variabili; 0 = neonato; (3, 6, 12) m = mesi; (2, 4, 6/7, 10, 13/14) a = anni

Variabili verticali:

 var= variabili

kcirconferenza della testa
iocindice di ovalità cranica
ldiametro craniale anteroposteriore
wdiametro craniale bilaterale
de_qdiametro equivalente
hcaltezza della cupola
bgbbase dello spicchio bassa
bgmbase dello spicchio media
bgabase dello spicchio alta
gbspicchio basso
gmspicchio medio
gaspicchio alto
a5glarghezza della base dello spicchio (5 spicchi)
a6glarghezza della base dello spicchio (6 spicchi)
a7glarghezza della base dello spicchio (7 spicchi)
a8glarghezza della base dello spicchio (8 spicchi)
veangolo visiera stretta
vmangolo visiera media
vaangolo visiera ampia
rtraggio teorico (da k)
lvclunghezza visiera corta (lvc = 0,62 · rt)
lvmlunghezza visiera media (lvm = 0,75 · rt)
lvllunghezza visiera lunga (lvl = 0,87 · rt)
hapaltezza dell’apertura posteriore
aa5plarghezza apertura posteriore (5 spicchi)
aa6plarghezza apertura posteriore (6 spicchi)
aa7plarghezza apertura posteriore (7 spicchi)
aa8plarghezza apertura posteriore (8 spicchi)

Pezzi del cappellino

Sviluppo dei pezzi del cartamodello del cappello da baseball: pannelli, visiera e fascia

I pezzi degli spicchi verranno tagliati nel tessuto principale (marrone), nell’interfodera (arancione) e, opzionalmente, nella fodera (grigio).

Le visiere si tagliano nel tessuto principale, sebbene in alcuni casi possano essere realizzate in tessuti a contrasto o stampati.

La fascia o banda interna può essere confezionata con lo stesso tessuto principale oppure mediante un nastro già predisposto.

Dal punto di vista strutturale, nel cappellino da baseball classico, la fascia interna misura 3 cm.
Sebbene questa misura costituisca lo standard, si possono prevedere piccole variazioni in funzione dell’età:

• Adulti → 3 cm
• Junior → 3 cm
• Bambini → può ridursi a 2,5 cm per ottenere una proporzione visiva più equilibrata
• Bebé → tra 2 e 2,5 cm risulta più adeguato

Oltre a questi pezzi, utilizzeremo un nastro per coprire le cuciture interne, la cui larghezza dipenderà dal margine di cucitura previsto nel cartamodello.

Sarà inoltre necessario un bottone rivestito per il punto sommitale del cappellino e, probabilmente, un secondo bottone di dimensioni inferiori per rifinire la parte interna.

Baseball Cap – In One Minute

Se vuoi vedere il processo riassunto in formato visivo breve, qui trovi lo Short corrispondente. Perdi un minuto… e regala le tue orecchie a un ragtime del grande Scott Joplin.


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